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SIEFF 2008: i film vincitori

La Giuria ha attribuito il premio Grazia Deledda per il miglior film a:

LOSERS AND WINNERS
di Michel Loeken e Ulrike Franke
Per la complessa elaborazione e approfondita ricerca durata oltre un anno con la quale si è rappresentato un episodio del moderno processo di globalizzazione capace di rendere un conflitto controllato tra operai e industriali tedeschi e cinesi, evitando al tempo stesso una polarizzazione emozionale che avrebbe oscurato le logiche delle parti.

Premio per il film più innovativo:

ROOM 11, ETHIOPIA HOTEL
di Itsushi Kawase
Per l’esplorazione antropologica e l’intervento cinematico minimalista in grado di creare un’interfaccia fra lo spazio della camera e il mondo esterno di bambini di strada etiopi.

Premio per il miglior film di autore sardo:

G.I.O.C.
di Marina Anedda
Per l’attenta etnografia con la quale viene documentata la perdita di un’eredità culturale nel suo svolgersi, capace di comunicare un forte senso di empatia con la comunità di Stampace.


La Giuria composta dagli studenti del workshop ha attribuito ex aequo il premio per il miglior film prodotto e ambientato in paesi del Mediterraneo ai film:

VJESH/CANTO
di Rossella Schillaci
Attraverso una positiva combinazione di materiali audiovisivi, ed una attenzione particolare a specifiche soggettività femminili, il film problematizza in maniera articolata il carattere performativo e simbolico di certi fenomeni socioculturali inquadrando le pratiche canore tradizionali nelle dinamiche di mutamento locale ed extralocale.

YOEL, YISRAEL V’HA PASHKAVILIM
di Lina Chaplin
Attraverso l’osservazione ravvicinata di due contesti familiari e di due figure diversamente posizionate nel medesimo spazio pubblico, il film fornisce un quadro articolato delle dinamiche conflittuali interne al mondo ebraico nel contesto israelo – palestinese.